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La Ristorazione Scolastica

L'amministrazione comunale con il servizio ristorazione scolastica intende consentire lo svolgimento dell'attività didattica per tutta la giornata, perseguire finalità di educazione alimentare e far sì che il pranzo a scuola diventi un momento educativo integrato nel più ampio progetto di ogni comunità scolastica.

 
 

A chi è rivolto il servizio

L'amministrazione comunale fornisce il servizio di ristorazione scolastica agli alunni delle scuole dell'infanzia (materne), primarie (elementari) presenti nel territorio comunale, pubbliche o gestite da istituti privati non aventi finalità di lucro.
Dati gli obbiettivi educativi del servizio, hanno diritto di usufruirne anche gli insegnanti ed il personale statale in servizio mensa al momento della somministrazione dei pasti.

Presentazione delle domande

La richiesta di ristorazione scolastica deve essere fatta dai genitori degli alunni, ed avrà validità per tutto il ciclo scolastico frequentato, salvo modifica o disdetta da parte dei genitori (da presentare scritta al Servizio Pubblica Istruzione).
Con la richiesta, i genitori dell'alunno si obbligano al pagamento previsto fino al termine dell'anno scolastico o fino al momento della rinuncia scritta. Nel caso non fosse stata presentata la richiesta ed alcuni alunni usufruissero comunque del servizio di ristorazione, il Servizio Pubblica Istruzione solleciterà a mezzo di comunicazione scritta i genitori a provvedere. In caso non venisse provveduto ad iscrivere il figlio al servizio di ristorazione scolastica, si procederà all'iscrizione d'ufficio, rendendo così obbligati al pagamento del servizio i genitori eventualmente inadempienti.

Richieste di diete alimentari speciali

Per particolari situazioni di salute che necessitino di un regime alimentare specifico o privo di alcuni prodotti alimentari, sia per un periodo di tempo limitato che illimitato, il servizio ristorazione scolastica prevede la possibilità di particolari diete speciali.
Per usufruire di questa opportunità è necessario che i genitori degli alunni richiedano una dieta speciale, utilizzando gli  appositi  moduli predisposti dall'Ufficio (Modulo A - Domanda e Modulo B - a firma del medico curante o specialista) disponibili nella sezione Modulistica di questo sito.

La richiesta di dieta speciale per motivi di salute deve essere rinnovata ogni anno, in quanto le condizioni sanitarie dei bambini possono variare, ad eccezione della richieste di dieta speciale per celiachia o fenilchetonuria o altri disturbi alimentari permanenti.
Al ricevimento della richiesta, il Servizio Pubblica Istruzione attiverà le procedure di preparazione del menù alternativo, della sua vidimazione da parte dell'UFSIAN Asl 3 e della predisposizione della filiera di preparazione e cottura.
Per avere già approvata la richiesta di dieta speciale all'inizio dell'anno scolastico (mese di settembre) è opportuno presentare richiesta entro il 30 giugno precedente.
Le domande presentate ad anno scolastico iniziato saranno soddisfatte a partire dal 6° giorno lavorativo dalla presentazione.

La domanda di dieta speciale può inoltre essere presentata per motivi etici o religiosi; in questo caso è sufficiente la compilazione del Modulo A messo a punto dall'Ufficio.
La domanda di dieta speciale per motivi etici o religiosi ha validità per l'intero ciclo scolastico (scuola dell'Infanzia o scuola primaria); quindi, dopo la prima presentazione, non è necessario ripresentare ogni anno la domanda.

Costi e modalità di pagamento

Le presenze a mensa sono rilevate, in prima mattinata,  dal personale addetto alla ristorazione. La prenotazione del pasto giornaliero viene effettuata dagli operatori  direttamente presso la sede della scuola frequentata, tenendo conto della presenza o assenza degli alunni  entro le ore 9.30 del mattino. Tali prenotazioni sono quindi comunicate alla cucina centralizzata ed al Servizio Pubblica Istruzione per la registrazione.

Il contributo a carico dell'utente è stabilito annualmente dall'Amministrazione Comunale, nell'ambito della determinazione delle tariffe a domanda individuale. Attualmente il criterio per la determinazione delle tariffe dei servizi scolastici è l'applicazione di un sistema di fasce di pagamento determinato tramite le certificazioni ISEE, che gli interessati possono presentare per usufruire di eventuali agevolazioni tariffarie rispetto alla fascia più alta.

E' previsto il pagamento di una quota fissa mensile (variabile a seconda dello scaglione ISEE e del numero di pasti settimanali richiesti), e di una quota fissa a pasto (calcolata sui pasti effettivamente consumati).
 
La quota fissa mensile sarà applicata:
- per la scuola primaria, dal mese di OTTOBRE al mese di MAGGIO;
- per la scuola dell'infanzia, dal mese di OTTOBRE al mese di GIUGNO.

E' prevista una quota di iscrizione al servizio di 15,00 Euro in unica soluzione, che verrà addebitata nel primo bollettino emesso. La quota di iscrizione non è prevista per il secondo figlio e per i successivi.

Il mancato utilizzo del servizio senza aver effettuato la rinuncia (disponibile nella sezione Modulistica di questo sito) comporta comunque il pagamento della tariffa prevista.
La rinuncia al servizio avrà efficacia a partire dal mese successivo a quello della presentazione.

L'importo relativo dovrà essere pagato esclusivamente tramite gli avvisi di pagamento "pagoPA" emessi dal Servizio Pubblica Istruzione del Comune. L'emissione degli avvisi di pagamento è posticipata rispetto al servizio e viene effettuata con cadenza bimestrale.
Gli avvisi di pagamento sono distribuiti agli alunni presso la scuola frequentata, ad eccezione dell'ultimo avviso che, a causa della chiusura delle scuole, viene spedito per posta.

Agevolazioni tariffarie

Le famiglie che ritengono di poter ottenere agevolazioni tariffarie, in base alla tabella sopra riportata, devono presentare attestazione ISEE in corso di validità, al momento dell'iscrizione al servizio. Nel caso si volesse presentare l'attestazione ISEE in un momento successivo all'inizio del servizio ci si dovrà rivolgere all'Ufficio Pubblica Istruzione. In questo caso l'eventuale diversa tariffazione avrà effetto dalla emissione del primo bollettino successivo.
A chi non presenta l'attestazione ISEE sarà automaticamente applicata la tariffa massima. L'attestazione ISEE si può ottenere direttamente - previa autenticazione - tramite il sito www.inps.it, oppure rivolgendosi ad un CAAF (Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale). L'elenco dei CAAF presenti sul territorio comunale, convenzionati con l'INPS per il rilascio dell'attestazione ISEE, è reperibile presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune.

La documentazione per ottenere la tariffa agevolata deve essere presentata ogni anno da tutti gli iscritti.

La domanda per ottenere l'agevolazione tariffaria, disponibile nella sezione Modulistica di questo sito, oltre alla dichiarazione ISEE deve contenere la dichiarazione dove si evince che nessun componente del nucleo familiare (quello indicato nella dichiarazione ISEE) è intestatario di uno dei seguenti beni:
- un autoveicolo di potenza pari o superiore a 90 KW, immatricolato successivamente al 1° gennaio di due anni antecedenti l'anno in corso;
- un motoveicolo di cilindrata pari o superiore a 500 cc. immatricolato successivamente al 1° gennaio di due anni antecedenti l'anno in corso;
- un'imbarcazione da diporto;
- camper o roulotte immatricolati successivamente al 1° gennaio di cinque anni antecedenti l'anno in corso;.

A chi presenta la domanda ad anno scolastico iniziato, la tariffa agevolata sarà applicata a partire dal mese successivo rispetto alla presentazione. La domanda presentata sarà valida per tutto l'anno scolastico.
E' possibile altresì presentare una nuova domanda, qualora siano intervenuti mutamenti delle condizioni familiari ed economiche, oppure dopo aver provveduto al rinnovo della dichiarazione ISEE dopo la scadenza prevista. La nuova tariffa agevolata sarà applicata a partire dal mese successivo rispetto a quello di presentazione, senza che questo possa determinare in alcun modo motivo di rimborso per le quote di contribuzione corrisposte, ovvero ancora da corrispondere in quanto insolute, sino all'applicazione della nuova tariffa.
La mancata presentazione della domanda di tariffa agevolata comporta l'applicazione della quota ordinaria.

I cittadini residenti fuori Comune non possono usufruire di agevolazioni tariffarie, perciò non sono tenuti a presentare l'attestazione ISEE e sono inseriti d'ufficio nella fascia ordinaria di contribuzione.

Le famiglie che si trovino in particolari condizioni di disagio socio economico potranno rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune, i quali provvederanno a farne segnalazione al Servizio Pubblica Istruzione, in modo da consentire l'esenzione di questi nuclei familiari dal pagamento della quota di contribuzione.
Non è prevista nessuna compartecipazione al costo per i genitori di bambini portatori di handicap; la famiglia in questi casi è tuttavia tenuta a produrre la necessaria documentazione, qualora non sia in possesso dell'ufficio Pubblica Istruzione, oppure, se reperibile presso i Servizi Sociali, a dichiararlo al momento dell'iscrizione.

Riduzioni

Sono previste alcune riduzione del pagamento della quota fissa mensile nei seguenti casi:

A) assenza per malattia: riduzione proporzionale ai giorni di effettiva presenza a mensa. La richiesta di riduzione dovrà essere effettuata da parte del genitore e pervenire al Servizio Pubblica Istruzione entro il mese successivo a quello in cui si è verificata l'assenza, allegando copia del certificato medico attestante la durata dell'assenza. La riduzione sarà applicata nella prima bollettazione utile.
B) assenza per un intero mese: riduzione del 50%. La richiesta di riduzione dovrà essere effettuata da parte del genitore e pervenire al Servizio Pubblica Istruzione entro il mese successivo a quello in cui si è verificata l'assenza. La riduzione sarà applicata nella prima bollettazione utile.
C) a partire dal 3° figlio compreso, iscritto al servizio di ristorazione scolastica: riduzione del 50%,

Il mancato utilizzo del servizio senza aver effettuato la rinuncia comporta comunque il pagamento della tariffa prevista. La rinuncia al servizio avrà efficacia a partire dal mese successivo a quello della presentazione.

A chi rivolgersi

Servizio Pubblica Istruzione
Fornitori, Menù, Diete speciali: Meri Masetti, 0573 771426, m.masetti@comune.quarrata.pistoia.it
Fornitori, Menù, Diete speciali: Stefano Frigieri, 0573 771451, s.frigieri@comune.quarrata.pistoia.it
Amministrazione, bollettazione e pagamenti:  
- Marco Nicita - tel. 0573771428, e-mail: m.nicita@comune.quarrata.pistoia.it
- Moncini Lodovica - tel. 0573771427, e-mail: l.moncini@comune.quarrata.pistoia.it
- Maria Teresa De Luca - tel. 0573771428, e-mail: mt.deluca@comune.quarrata.pistoia.it

Comune di Quarrata

Via Vittorio Veneto, 2 - 51039 Quarrata (PT)
Codice Fiscale e Partita IVA: 00146470471

Codice Univoco Ufficio fatture elettroniche: UFNA32

Telefono 0573 7710
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