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Referendum Costituzionale del 29 marzo 2020

 
 

Disciplina della propaganda elettorale

Dal 30° giorno precedente la votazione, e quindi da venerdi 28 febbraio 2020, inizia la c.d. campagna elettorale.
Per lo svolgimento di comizi, conferenze e dibattiti, il Comune mette a disposizione   gratuitamente  i locali della Sala delle Culture La Civetta: i locali saranno riservati prioritariamente per la campagna referendaria nel giorno di venerdì nella fascia oraria 21- 23.30.
In giorni diversi dal venerdì la Civetta potrà essere disponibile salvo  altre precedenti prenotazioni per scopi diversi, secondo quanto previsto dall'apposito regolamento comunale.
Spazi diversi possono essere concessi nel rispetto delle normali procedure previste dai regolamenti comunali.

Le domande per l’utilizzo degli spazi devono essere redatte su carta intestata del partito, del gruppo, del comitato promotore o del movimento o dell’associazione che richiede lo spazio e devono essere presentate al Comune almeno 3 giorni prima della riunione PREVIA VERIFICA DELLA DISPONIBILITA’ DELLO SPAZIO RICHIESTO all'Ufficio URP presso la Civetta (orario: dal lunedì al sabato 8.30-12.30, martedì anche 14.30-17.30).
NELLA PRENOTAZIONE DEVE ESSERE INDICATO IL GIORNO E L’ORA DI INIZIO E DI FINE DELLA MANIFESTAZIONE.
In caso di concomitanza di più richieste per lo stesso luogo di riunione nello stesso giorno ed ora, verrà data priorità alla richiesta presentata per prima.
L’apertura e la chiusura degli spazi è a carico del Comune e saranno effettuate nell'ora indicata nella richiesta.

SI ricorda che:
- a partire dal 28 febbraio è vietata la propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso - ivi compresi i tabelloni, gli striscioni o i drappi - ogni forma di propaganda luminosa mobile, il lancio o il getto di volantini, nonché l'uso di altoparlanti su mezzi mobili fuori dei casi di preannuncio dell'ora di comizi e di riunioni di propaganda elettorale ed esclusivamente dalle 9 alle 21.30 del giorno della manifestazione e di quello precedente.
- a  partire dal 14 marzo e sino alla chiusura delle operazioni di voto è vietato rendere pubblici o comunque diffonderesondaggi demoscopici sull'esito della consultazione e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se riferiti a sondaggi effettuati in un periodo precedente.
- a partire dal 28 marzo e sino alla chiusura delle operazioni di voto, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale  diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stamapti, giornali murali e manifesti.
- nel giorno della votazione è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali.

La propaganda elettorale  avrà termine alle ore 24 di venerdì 27 marzo.

 

Assegnazione spazi propaganda diretta

L'affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale  e' effettuata esclusivamente negli appositi spazi a cio' destinati in ogni Comune.
L'assegnazione di uno spazio per la propaganda diretta è subordinata alla presentazione di apposita domanda alla Giunta entro lunedì 24 febbraio 2020
La Giunta comunale si riunirà per stabilire,  delimitare ed assegnare  gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale, distintamente, fra i partiti e gruppi politici rappresentati in Parlamento e fra i vari gruppi promotori del referendum.
Appena assegnati gli spazi, il relativo  prospetto sarà pubblicato su questa pagina web e ne sarà data comunicazione agli indirizzi diposta indicate nelle domande.

La domanda prodotta dai partiti/gruppi politici rappresentati in Parlamento deve essere sottoscritta dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispettivi organi regionali, provinciali, o comunali.
La domanda proveniente dai promotori del referendum deve essere sottoscritta da almeno uno dei promotori stessi.
Le istanza possono anche essere sottoscritte da delegati di uno dei suddetti, purchè corredate dal relativo atto di delega. Non è richiesta nessuna autenticazione per la sottoscrizione della domanda o della delega.

Le istanze possono essere presentate:
- a mano, presso  l'ufficio protocollo del Comune in Via Vittorio Veneto, 2;
- per posta ordinaria;
- via fax al numero 0573 / 737891;
- per mail: anagrafe@comune.quarrata.pt.it;
- per pec: comune.quarrata@postacert.toscana.it.

Per maggiori informazioni consultare la circolare del Ministero dell'Interno.

Comune di Quarrata

Via Vittorio Veneto, 2 - 51039 Quarrata (PT)
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Telefono 0573 7710
Fax 0573 775053
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