Sarà di 60.000 euro il contributo della Regione Toscana per la realizzazione del Piano di Monitoraggio ambientale e sanitario, richiesto dai Comuni di Quarrata, Agliana e Montale e dalla Provincia di Pistoia, per una valutazione complessiva e ancor più completa dell'impatto del termovalorizzatore di Montale sull'ambiente e sulla salute dei cittadini.
L'intervento è contenuto nell'atto di indirizzo delle attività annuali dell'Agenzia, che verrà approvato dalla Giunta Regionale nelle prossime settimane. Le verifiche riguarderanno le zone vicine al termovalorizzatore, dove saranno effettuati i controlli sui terreni e sulla vegetazione. In particolare Arpat provvederà all'analisi dello strato superficiale dei terreni, alla ricerca di diossine, furani e metalli pesanti. Contestualmente saranno analizzati anche elementi specifici e particolari, quali gli aghi dei pini ad esempio, che avendo una superficie cerata trattengono più di altri le polveri e le sostanze inquinanti.
Si tratta di altri interventi, che vanno ad aggiungersi a quelli già effettuati, fortemente voluti dalle Amministrazioni comunali di Quarrata, Agliana e Montale, perché eventi come quello occorso all'impianto di Montale lo scorso mese di luglio possano essere scongiurati o quanto meno risolti in modo efficace e tempestivo. Con questi ulteriori controlli, potremo inoltre avere un quadro complessivo e completo sullo stato ambientale e sanitario dell'area in cui insiste l'impianto di termovalorizzazione di Montale. Il principio di fondo che ha portato a lavorare su questo Piano di Monitoraggio, arrivando alla sua approvazione e al relativo finanziamento in tempi stretti, è lavorare con estrema responsabilità, per la sicurezza della salute dei cittadini che passa anche attraverso una migliore gestione integrata dei rifiuti prodotti dalle nostre comunità.
I cittadini potranno così conoscere l'attuale grado di inquinamento, la qualità dell'aria dell'ambiente circostante all'inceneritore e le eventuali ripercussioni sulla salute umana, sempre nell'ottica della trasparenza, per dare risposte concrete e dati oggettivi ai timori della popolazione residente nelle vicinanze dell'impianto.
Il Sindaco Il Sindaco Il Sindaco
Sabrina Sergio Gori Paolo Magnanensi Piero Razzoli