
Solo alcuni chiarimenti su come e a chi vengono concessi i contributi da parte dell'Amministrazione comunale.
L'Amministrazione comunale, com'è giusto e ovvio che sia, concede i propri contributi attraverso atti che sono pubblici, sulla base di un "Regolamento per la concessione di contributi e sussidi". Fatta eccezione per gli interventi nel settore del sociale e dell'assistenza, le altre forme di contributo possono avere in sostanza carattere ordinario o straordinario.
I contributi ordinari possono essere concessi, con cadenza annuale, a enti ed associazioni che dimostrino il persguimento, in collaborazione e in accordo con l'Amministrazione, di interessi pubblici: pensiamo per esempio alle associazioni che svolgono attività di protezione civile insieme al Comune.
Altra cosa sono invece i contributi straordinari, che possono essere concessi sulla base di una richiesta legata all'organizzazione di eventi e iniziative specifiche, che deve innanzi tutto essere formulata prima dello svolgimento della manifestazione. Tali contributi economici sono dati sulla base di una qualche iniziativa e non possono comunque superare di norma il 50% della spesa prevista.
Il meccanismo non è dei più semplici, ma il tutto è a garanzia che i soldi del Comune, cioè dei cittadini, vengano spesi nel miglior modo possibile. Si tratta prima di tutto di un principio di controllo e di trasparenza, che vuol evitare i contributi "a pioggia", che non hanno finalità specifiche e per i quali non si sia in grado di dimostrare l'utilizzo in concreto dei finanziamenti, legati a particolari eventi, che abbiano una qualche ricaduta su tutta la comunità.
Siamo comunque disponibili, qualora questi o altri soggetti ne facciano richiesta nei modi e nei tempi stabiliti dal nostro Regolamento, a valutare la possibilità di concedere anche un nostro contributo, a sostegno di eventi, iniziative o manifestazioni particolari, nei quali l'Amministrazione si riconosca, naturalmente nei limiti delle risorse disponibili.