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PM10, raggiunto il valore 2. Misure più restrittive su utilizzo di caminetti e stufe a legna

Dal 21 al 24 dicembre, con possibilità di ulteriore proroga, è fatto divieto di accendere caminetti e stufe a legna. Lo stabilisce l'ordinanza sindacale n.282 del 21-12-2020 che dispone provvedimenti e divieti utili a migliorare la qualità dell'aria, come previsto dal Piano di Azione Comunale in caso di raggiungimento del “valore 2” dell’indice di criticità.

Arpat ha infatti comunicato che nell'area 'Piana Prato Pistoia' si sono verificate le condizioni per l'attribuzione del valore 2 all'Indice di Criticità per la Qualità dell'aria e pertanto è stato disposto in maniera coordinata con i comuni limitrofi, il divieto di utilizzare la legna in caminetti aperti e stufe tradizionali a legna, a meno che questi non siano l'unica fonte di riscaldamento dell'abitazione e con l’esclusione delle aree non metanizzate.

È stato inoltre ribadito il divieto in vigore dal 1 novembre 2020 al 31 marzo 2021 di accensione di fuochi all'aperto e abbruciamento di sfalci, potature, residui vegetali o simili, nelle aree del territorio comunale poste a quota inferiore a 200 metri sul livello del mare.

 

-> Anche quest'anno dal 1 novembre 2020 al 31 marzo 2021 è stato istituito il divieto di accensione dei fuochi al di sotto dei 200 metri di altitudine

A partire da domenica 1° novembre ha inizio il periodo critico per la qualità dell’aria.
Durante la stagione invernale l’altezza dello strato di rimescolamento dell’atmosfera si abbassa sensibilmente per cui gli inquinanti emessi vengono dispersi più difficilmente.
Questo provoca un aumento della loro concentrazione nei livelli più bassi determinando perciò una maggiore esposizione della popolazione.

E’ indispensabile che i cittadini siano correttamente informati che talune pratiche, spesso ritenute “innocue” ma ormai accertate quali fonti primarie di emissioni di particolato fine (PM10), debbano essere limitate il più possibile se non eliminate, come:

- l’impiego di biomassa (legna – pellet) in presenza di altre modalità per il riscaldamento domestico;

- l’abbruciamento di sfalci e potature all’aperto.

Per ridurre le emissioni in atmosfera i cittadini, i responsabili di imprese, di piccole e grandi attività commerciali, degli uffici pubblici sono altresì invitati alla corretta gestione degli impianti di riscaldamento cercando quanto più possibile di evitare consumi e sprechi inutili. Questo si può concretizzare attraverso:

una corretta regolazione degli orari di accensione degli impianti,

il controllo della temperatura massima ad es. regolando il termostato a non più di 20 °C;

la costante manutenzione della caldaia mantenendola così in perfetta efficienza e, se possibile, la sua sostituzione con modelli a minor impatto ambientale usufruendo dei contributi messi a disposizione, come il Conto Termico o il  Bando regionale per la sostituzione di caldaia e biotrituratori (INFO sul bando QUI)

l’adozione nella quotidianità di semplici accorgimenti che consentono un minor consumo di emissioni inquinanti: ad es. chiudere l’acqua in doccia mentre ci stiamo insaponando, non far scorrere l’acqua calda mentre ci si rade, etc.

Al fine di ridurre l’uso delle auto e stante l’attuale stato di emergenza causato dal COVID 19 si ricorda l’opportunità di usare negli spostamenti mezzi di trasporto alternativi quali la bicicletta (di tipo tradizionale, elettrica, a pedalata assistita e il monopattino). Infine, qualora la distanza da percorrere non sia proibitiva, cogliamo l’occasione di andare a piedi lasciando l’auto a quelle situazioni o persone che non ne possono fare a meno.

 
 

Enti e cittadini insieme per migliorare la qualità dell’aria

 

La situazione della qualità dell'aria in Toscana e nel nostro territorio.
Il periodo critico per l'inquinamento da PM10 è dal 1° novembre al 31 marzo di ciascun anno.
Negli ultimi anni quasi tutti gli inquinanti più pericolosi sono ampiamente rientrati nei limiti di sicurezza indicati dall'UE. Permangono però criticità in alcune zone: peril PM10 si registrano un numero di sforamenti superiore ai limiti (35 in un anno) in due stazioni di fondo: Lucca-Capannori e Pistoia-Montale. Per il biossido di azoto si registrano sforamenti delle medie annuali in alcune stazioni di traffico a Firenze. Nelle altre principali città i valori a volte sono al limite. Per l'ozono i valori di concentrazione in Toscana si sono mantenuti elevati e critici per tutto l'ultimo decennio. Per quanto riguarda il monossido di carbonio, ilbiossido di zolfo, il benzenee ilPM2,5 i valori registrati da tutte le stazioni della rete regionale sono ampiamente sotto il limite normativo.
➡️ Bollettino giornaliero della qualità dell'aria: https://bit.ly/33qcOVv

Le misure adottate ogni anno dal Comune.
Nel periodo criticodal 1° novembre al 31 marzo il Comune emette misure e ordinanze specifiche per limitare l'emissione di polveri sottili, relative in particolare alle limitazioni degli abbruciamenti all'aperto e dell'utilizzo di caminetti, stufe a legna e simili, sotto i 200 metri di altitudine. Tali misure vengono comunicate di volta in volta appena vengono emesse e si differenziano a seconda del livello di rischio di inquinamento. 

L'azione della Regione Toscana.
La Regione Toscana ha predisposto il PRQA(Piano Regionale Per la Qualità dell'Aria) che prevede una serie di misure per far rientrare, entro il 2020, il livello delle sostanze inquinanti in atmosfera nei limiti fissati dalla normativa Europea. 
Tra le misure principali sono previste: regolamentazionidelle combustioni a biomasse, incentiviall'efficientamentoenergetico e alla mobilità elettrica, limitazionialla circolazione dei mezzi diesel, un ampliamentodelle piste ciclabili, delle aree alberate e del trasporto pubblico. Tutte le info sull'azione regionale si trovano qui:  www.aria.toscana.it

L'importanza dell'impegno della cittadinanza.
Nessun incentivo, come del resto nessun divieto, sono efficaci senza la partecipazione attiva e consapevole di TUTTI NOI.


 
 

Piano di Azione Comunale 2016-2020

Il Piano di Azione Comunale 2016-2020 contiene l'elenco delle azioni avviate e/o previste dall' Amministrazione Comunale per contribuire al risanamento della qualità dell'aria e alla riduzione delle emissioni inquinanti, con particolare riferimento al parametro PM 10" e di seguito i 4 link per aprire o scaricare i pdf

 
 

Comune di Quarrata

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Codice Univoco Ufficio fatture elettroniche: UFNA32

Telefono 0573 7710
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