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Orti sociali: ancora disponibili alcuni appezzamenti di terreno

 
Quarrata, 3 aprile 2017
 

Prosegue anche nel 2017 il progetto degli orti sociali promosso dall’Amministrazione Comunale di Quarrata, attraverso apposita convenzione stipulata con l’Associazione Temporanea di Scopo “La Querciola”, che prevede l’utilizzo di un terreno di 1 ettaro nell’Area Protetta della Querciola in località Caserana, suddiviso in 50 appezzamenti di circa 150 mq ciascuno, destinati ad attività di coltivazione senza scopo di lucro.

Questo progetto, avviato dall’aprile 2015 quando sono sono stati assegnati i primi appezzamenti di terreno a chi ne aveva fatto richiesta, è nato per dare la possibilità di coltivare un proprio orto ai residenti nel nostro comune che, pur avendo tempo e volontà, non hanno a disposizione il terreno per farlo. Il bando continua a rimanere aperto, poiché sono ancora disponibili alcuni posti, per cui si invita chi è interessato a presentare domanda presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) in via C. da Montemagno 19 (da lunedì al venerdì ore 8.30-12-30; sabato ore 8.30 – 12.00; martedì ore 14.30-17.30).

Per informazioni più dettagliati sui requisiti di ammissione e sugli aspetti di gestione del terreno, si rimanda al bando pubblica sul sito del Comune di Quarrata www.comune.quarrata.pt.it o disponibile presso l’URP.
Si ricorda che in questi terreni è previsto l’obbligo di effettuare coltivazioni biologiche e che i soggetti utilizzatori potranno coltivare il loro orto soltanto per il proprio fabbisogno familiare (non sarà possibile la commercializzazione dei prodotti).

Commenta il Sindaco Marco Mazzanti: “Esprimo piena soddisfazione per il risultato che ha ottenuto l’iniziativa degli orti sociali. Quando due anni fa abbiamo assegnato i primi orti eravamo consapevoli di essere riusciti a dare una risposta concreta a un bisogno espresso più volte dai cittadini, ma non pensavamo di ricevere così tante richieste come in realtà avvenuto: ad oggi sono occupati ben 45 dei 50 appezzamenti disponibili e mi auguro che nei prossimi mesi anche gli ultimi settori trovino un coltivatore. Il requisito dello svolgimento di sole coltivazioni biologiche, che da un lato garantisce sostenibilità e minimo impatto ecologico di questo progetto, ha il merito di contribuire alla sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza di consumare cibo sano.”

 
 

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