testata per la stampa della pagina
/
  • Approvata dal Consiglio Comunale la "Carta di Pisa"
condividi

Approvata dal Consiglio Comunale la "Carta di Pisa"

 

Quarrata, 20/03/2012

 

La "Carta di Pisa" è stata redatta negli scorsi mesi grazie al lavoro di una équipe composta da amministratori locali, funzionari della Pubblica Amministrazione, docenti universitari, ed è basata sui generali obblighi di diligenza, lealtà, onestà, trasparenza, correttezza e imparzialità dell'azione amministrativa. Costituisce un importante codice etico, per far si che gli amministratori dell'ente, nello svolgimento dei loro compiti, si conformino a specifiche regole di condotta e di comportamento, finalizzate a rafforzare la trasparenza e la legalità all'interno delle Istituzioni pubbliche.
 
I punti principali della carta si concentrano sull'impegno a fornire i dati relativi alle attività professionali svolte, i redditi percepiti, gli incarichi ricevuti, nonché i potenziali conflitti di interesse, come per esempio l'esistenza di preesistenti rapporti di affari, di lavoro, di parentela o convivenza con persone o organizzazioni interessate da decisioni dell'amministrazione, anche se non figuranti fra le incompatibilità previste dalla legge. Sancisce inoltre l'obbligo di non accettare regali accedenti il valore di 100 euro annui e il divieto al cumulo di incarichi.
Fra le altre cose poi si ribadisce un secco no al sostegno irregolare o non dichiarato, sia diretto che indiretto, che provenga da privati o da concessionari e gestori di servizi pubblici o da privati che abbiamo ricevuto provvedimenti dall'ente nei 5 anni precedenti per l'attività politica degli amministratori.
In più, per tutti coloro che sottoscrivono il codice, di fronte a un rinvio a giudizio o a misure di prevenzione personale e patrimoniale per reati di corruzione, concussione, mafia, estorsione, riciclaggio e traffico illecito di rifiuti, vi è l'impegno a dimettersi dal proprio mandato.
 
Questa la dichiarazione del Sindaco Sabrina Sergio Gori "La corruzione e l'illegalità incidono sulla credibilità dell'Italia a livello internazionale. Tutto questo provoca, oltre che un danno morale, anche un notevole danno economico facendo fuggire gli investitori esteri dal nostro paese. Occorre inoltre far ritrovare la fiducia ai cittadini, recuperando il rapporto fra la società civile e le istituzioni: molti amministratori sono onesti e da qui si deve ripartire per dare risposte in termini di trasparenza e legalità."

 
 
 

 
 

Comune di Quarrata

Via Vittorio Veneto, 2 - 51039 Quarrata (PT)
Codice Fiscale e Partita IVA: 00146470471

Codice Univoco Ufficio fatture elettroniche: UFNA32

Telefono 0573 7710
Fax 0573 775053
PEC: comune.quarrata@postacert.toscana.it