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Dal 9 di maggio è cambiata la normativa anagrafica: il D.L. 5/2012 ha previsto che i cambi di residenza avvengano in tempo reale.
Ciò significa che le variazioni anagrafiche (cambio di indirizzo all'interno del comune, immigrazione dall'estero o da altro comune italiano o di iscrizione AIRE) sono registrate entro 2 giorni lavorativi dalla presentazione della dichiarazione e, pertanto, divengono efficaci non appena la registrazione è effettuata. Successivamente alla registrazione vengono effettuati i controlli sulla sussistenza dei presupposti di legge, ovvero del requisito della dimora abituale all'indirizzo dichiarato e, per i cittadini comunitari e stranieri, anche il possesso delle altre condizioni previste dalla legge: qualora nei 45 giorni successivi non sia comunicata la mancanza dei requisiti, la registrazione anagrafica si intende confermata.
Il ministero dell'Interno ha predisposto i nuovi modelli che dovranno essere utilizzati per l'invio delle dichiarazioni.
Un'altra novità importante introdotta dal D.L. 5/2012 riguarda le modalità con le quali le dichiarazioni anagrafiche possono essere presentate: i cittadini potranno sempre presentarsi allo sportello, ma potranno anche inviare il modulo debitamente compilato per raccomandata AR, via fax o in modalità telematica.
Quest'ultima è consentita ad una delle seguenti condizioni:
1) che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
2) che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta di identità elettronica, della carta nazionale dei servizi o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
3) che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
4) che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
I recapiti sono pubblicati nella tabella in calce.
PER LA RICEVIBILITA' DELLE DOMANDE E' ESSENZIALE CHE LE STESSE SIANO COMPILATE CORRETTAMENTE NELLE PARTI OBBLIGATORIE DEL MODELLO, RELATIVE ALLE GENERALITA', CHE SIANO ACCOMPAGNATE DALLA COPIA DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO E, PER I CITTADINI STRANIERI, ANCHE DALLA COPIA DEL DOCUMENTO ATTESTANTE LA REGOLARITA' DEL SOGGIORNO.
Le dichiarazioni anagrafiche devono essere presentate da uno dei componenti maggiorenni della famiglia anagrafica entro 20 giorni dall'effettivo trasferimento della residenza nella nuova abitazione o nel comune:
ATTENZIONE! deve essere allegata la copia del documenti di di identità di tutti coloro che trasferiscono la residenza ed essere sottoscritte da tutti i membri maggiorenni della famiglia.
Se la persona o la famiglia trasferisce la residenza in una abitazione dove si trova già un'altra persona o famiglia dovrà comunicare le generalità di almeno un componente nell'apposita area del modulo e indicare se sussistono o meno rapporti di parentela con la stessa: nel primo caso, quindi, si formerà un'unica famiglia anagrafica fra tutti coloro che abitano al'indirizzo.
Nel caso in cui l'abitazione presso la quale si trasferisce la residenza sia sprovvista della numerazione civica esterna (=ovvero quella relativa all'accesso sulla strada) oppure interna (=nel caso di più appartamenti appartenenti ad un singolo edificio) dovrà essere riempito anche il modello di richiesta del numero civico: l'ufficio provvederà ad assegnare il numero e subito dopo a gestire la pratica di variazione di residenza.
Nel caso in cui si trasferisca la residenza in un alloggio assegnato dal Comune o dall'Istituto S.P.E.S. allegare copia del provvedimento di assegnazione.
Alla dichiarazione dovrà, inoltre, essere allegato il modello T.I.A se necessario.
IMPORTANTE! Secondo il Regolamento Anagrafico, se le persone che risiedono in una stessa abitazione sono sposate oppure se sono legate da vincoli di parentela, non possono creare famiglie separate (cioè stati di famiglia distinti), ma è obbligatorio formare un'unica famiglia anagrafica.
Se non ci sono tali relazioni di parentela si formano famiglie anagrafiche (e stati di famiglia) separate.
Le persone legate da vincoli affettivi (come, ad esempio, le cd. 'coppie di fatto') possono creare uno stato di famiglia unico, se dichiarano la sussistenza di tali vincoli nell'apposito modello che si allega.
In questo caso a famiglia anagrafica potrà essere scissa solo al cessare della convivenza.
PER QUALSIASI INFORMAZIONE CONTATTARE L'UFFICIO ANAGRAFE.
Compilare i modelli a lato nel caso in cui si effettui:
1) un cambio di indirizzo all'interno del Comune
2) si trasferisca la residenza da un altro comune italiano
3) si trasferisca la residenza dall'estero
4) un trasferimento dall'estero se si è un cittadino italiano iscritto AIRE di altro comune
5) una iscrizione per altri motivi
ATTENZIONE:
- Se nell'abitazione vanno ad abitare 2 o più persone che provengono da indirizzi diversi ognuna di esse dovrà compilare uno dei moduli n.1) allegati.
- Compilare anche il modello per il pagamento della T.I.A. (modello 2).
- Nel caso in cui l'abitazione presso cui si trasferisce la residenza sia sprovvista di numero civico interno o esterno compilare anche il modello 3).
- Allegare copia di un documento di identità di tutte le persone che trasferiscono la residenza.
- Nella compilazione del modello n. 4:
se esistono rapporti di parentela, compilare il punto 1--> è sufficiente indicare il rapporto di parentela che lega due membri della famiglia
se non ci sono rapporti di parentela, affinità, matrimonio, adozione:
--> se si vogliono mantenere stati di famiglia distinti perchè non esistono vincoli affettivi compilare la casella n. 2
--> se esistono vincoli affettivi fra le persone (es. coppie di fatto) e si desidera creare un'unico stato di famiglia --> barrare la casella n. 3.
--> il modello deve essere sottoscritto sia dalla persona che entra in una famiglia già costituita o in un'abitazione in cui si trova una famiglia, pur creando un nucleo autonomo, che da una persona maggiorenna della famiglia già esistente.
NEL CASO DI TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA DALL'ESTERO
Ricordare di indicare il paese estero di provenienza!
I cittadini italiani che rimpatriano dopo essere stati iscritti A.I.R.E del Comune di Quarrata o di altro Comune devono barrare la casella 3.
I cittadini di paesi non appartententi alla U.E. devono allegare i documenti previsti dall'ALLEGATO A
I Cittadini comunitari: devono allegare i documenti previsti dall'ALLEGATO B.
Compilare i moduli di seguito allegati quando una o più persone trasferiscono la propria residenza all'estero.
Allegare copia del documento di riconoscimento del richiedente e di coloro che trasferiscono con lui la residenza all'estero, se maggiorenni.
I cittadini non italiani saranno così cancellati dall'Anagrafe per emigrazione all'estero.
Il richiedente cittadino italiano, che intende trasferire la residenza all'estero per un periodo superiore a dodici mesi, ha 2 possibilità:
A) può dichiarare il trasferimento di residenza all'estero direttamente al Consolato,
B) prima di espatriare, può rendere tale dichiarazione al Comune italiano di residenza, utilizzando il presente modello.
In questo caso il cittadino ha l'obbligo di recarsi comunque entro 90 giorni dall'arrivo all'estero al Consolato di competenza per rendere la dichiarazione di espatrio. Il Consolato invierà al Comune di provenienza il modello ministeriale per la richiesta di iscrizione all'Aire: la cancellazione dal registro della popolazione residente (Apr) e l'iscrizione all'Aire, in tal caso, decorrono dalla data in cui l'interessato ha reso la dichiarazione di espatrio al comune e saranno effettuate entro due giorni dal ricevimento del modello consolare.
Se entro un anno il comune non riceve dal Consolato la richiesta di iscrizione all'Aire, sarà avviato il procedimento di cancellazione del richiedente per irreperibilità.
Se invece la richiesta di iscrizione all'Aire viene presentata direttamente al Consolato la cancellazione dall'Apr e l'iscrizione Aire saranno effettuate dal Comune entro due giorni dal ricevimento del modello consolare (Cons01) e con decorrenza dalla data del ricevimento del modello stesso.
Per l'invio delle dichiarazioni anagrafiche utilizzare i seguenti recapiti:
INVIO TRAMITE PEC |
comune.quarrata@postacert.toscana.it |
INVIO TRAMITE FAX |
0573/737891 |
INVIO A MEZZO RACCOMANDATA AR |
UFFICIO ANAGRAFE - PIAZZA DELLA VITTORIA 1 - 51039 QUARRATA |
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