Già trovata una nuova sistemazione per tutti i bambini che frequentavano l'asilo privato "Il magico bosco"
In seguito all'incontro si giovedì scorso coi genitori dei bambini che frequentavano l'asilo privato "Il magico bosco", gli uffici della Pubblica Istruzione del Comune di Quarrata si sono messi al lavoro e, già in queste ore hanno trovato una nuova sistemazione per tutti i bambini che frequentavano fino a mercoledì l'asilo privato di via della Repubblica e che si sono rivolti all'Amministrazione comunale per trovare accoglienza in una nuova struttura.
In tutto 17 sono state le famiglie che si sono rivolte ai nostri uffici, di cui 15 che frequentavano l'asilo di Quarrata e 2 residenti in Quarrata ma che fino ad ora avevano frequentato la struttura di Pistoia. Di questi 3 sono già stati sistemati nelle scuole materne, 4 frequenteranno gli asili nido comunali e 6 gli asili privati convenzionati col Comune, mentre altri 4 saranno con tutta probabilità accolti dalle strutture dei comuni vicini di cui sono residenti (Serravalle Pistoiese e Agliana).
"Desidero ringraziare a tale proposito tutti coloro che, vista la situazione di difficoltà e la grande spinta emotiva che la città tutta ha avuto nei confronti di questa situazione, si sono resi disponibili a collaborare con noi per trovare una nuova "casa" a questi bambini." ha dichiarato il Sindaco Sabrina Sergio Gori. "Ringrazio i nostri dipendenti, che si sono mossi con grande tempestività ed efficienza, dando una risposta e una soluzione concreta a tutte le famiglie di Quarrata e anche a quelle dei comuni vicini che frequentavano l'asilo di via della Repubblica."
"Giovedì ho avuto un primo incontro coi genitori e lunedì ci rivedremo per mettere a punto tutti i dettagli di questa situazione." ha continuato il Sindaco. "Credo che un'Amministrazione pubblica, il Comune in particolare che è l'istituzione più vicina ai cittadini e alle famiglie, debba essere presente in questi momenti, facendo sentire alle persone emotivamente toccate da questa situazione il senso della comunità, che non può e non deve abbandonare a se stessi i propri bambini e le loro famiglie. Desidero ringraziare in questo senso soprattutto le famiglie stesse, che ci hanno aiutato nel difficile compito di trovare una nuova accoglienza ai loro piccoli in così pochi giorni, venendosi incontro anche fra di loro e dando una bella testimonianza in concreto di quel senso di "comunità" che troppe volte oggi sembra perduto."