
Il Comune di Quarrata, dopo avere approvato un ordine del giorno per chiedere al Parlamento di ritirare un emendamento proposto alla Finanziaria, che rischia di produrre preoccupanti effetti nella lotta alla criminalità partecipa alla raccolta di firme per testimoniare al Parlamento la volontà della società civile.
Il 6 dicembre, in occasione del mercato straordinario, ci sarà in Piazza Risorgimento un punto di raccolta di firme per sottoscrivere l'appello "Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra!"
Dalle 15,30 chi intende dare un segno tangibile delle proprie convinzioni si può presentare al banco e firmare.
Per chiarezza ricordiamo che un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. Si modifica così la legge n. 109/96, conosciuta anche come "Legge Rognoni-La Torre", che fu votata all'unanimità dal nostro Parlamento e che esclude la possibilità di vendita dei beni confiscati alla mafia, destinandone l'utilizzo a fini sociali gestiti direttamente dallo Stato o da soggetti del terzo settore.
Prevedere la possibilità di rimettere sul mercato i patrimoni confiscati vuol dire riaprire le porte alla criminalità organizzata per riacquistare quel che le era stato tolto grazie all'impegno delle Forze dell'Ordine e della Magistratura.
Il Sindaco Sabrina Sergio Gori dichiara "L'uso sociale dei beni confiscati è uno strumento formidabile di grande valore e di impatto simbolico che riconosce realmente i diritti dei cittadini e pone le basi di uno sviluppo economico legale concreto, come testimonia il lavoro delle Cooperative sociali che stanno gestendo i terreni confiscati in diverse esperienze davvero entusiasmanti. E non pensiamo che questo riguardi solo il sud del nostro paese: in Toscana , ed anche nella nostra Provincia ci sono beni confiscati alla mafia. Invito i cittadini quindi a compiere un piccolo gesto che non costa niente per dire il proprio forte si ad una società basata sui principi della Legalità".