1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Testata per la stampa
  1. ritorna alla home page
  2. Versione stampabile della pagina
  3. Vai alla mappa del sito
Contenuto della pagina

La risposta del Sindaco al procuratore Gian Carlo Caselli

Quarrata, 03/10/2008

Sono felice di questa intrusione da parte del Dott. Caselli, perché mi dà l'occasione per chiarire alcuni aspetti della Marcia della Giustizia di quest'anno, che hanno effettivamente creato qualche perplessità.
Credo che il Procuratore della Repubblica di Torino abbia colto, in alcuni aspetti organizzativi, quello che è il nodo cruciale della questione: la Marcia della Giustizia, nata come manifestazione di piazza organizzata dalla Rete Radie Resch insieme ai comuni di Agliana e Quarrata è diventata negli anni un'iniziativa gestita completamente, solo e soltanto dall'associazione quarratina.
Questo è l'elemento centrale che sta alla base di tanti piccoli e grandi cambiamenti nell'organizzazione, giustamente sottolineati dal Dott. Caselli. Prendo ad esempio la questione sollevata rispetto al bus-navetta per dire che l'Amministrazione Comunale già da tempo utilizza i propri mezzi solo per attività ed iniziative organizzate e gestite direttamente dal comune (sia per questioni economiche che assicurative). Hanno subito, loro malgrado, questa decisione sia la squadra di calcio cittadina, sia la Filarmonica comunale che il Comune di Montale, i quali, già nei mesi passati avevano fatto la stessa richiesta della Rete Radie Resch ottenendo la medesima risposta. Questo a dimostrazione che non si tratta di una "reazione punitiva" come l'ha definita il Procuratore Caselli; e mi duole davvero che una persona di alto profilo intellettuale e umano come lui abbia anche solo potuto pensare che un soggetto istituzionale operi in modo così bieco. Un'Amministrazione ha l'obbligo non solo morale ma anche istituzionale di darsi delle regole. Questo abbiamo provato a fare e al di là della bontà della scelta tutti ne hanno pagato le conseguenze allo stesso modo, se così si vuol dire.
Concludo con un invito e la disponibilità nei confronti degli organizzatori della Marcia della Giustizia, sia personalmente, visto che per tanti anni ho partecipato esclusivamente a titolo personale alla marcia, sia come Sindaco del nostro comune. Sarei ben lieta di riprendere una collaborazione proficua per organizzare tutti insieme, comune ed associazioni del territorio, le future edizioni della Marcia della Giustizia.
Non voglio però, in alcun modo, che questa mia disponibilità possa essere colta come un'interferenza rispetto all'attuale organizzazione. Ribadiamo quindi piena disponibilità; gli organizzatori però si sentano liberi di scegliere come meglio credono, perché è nostra intenzione collaborare laddove ci viene richiesto.

 

 
 
  1. Home
  2. Il Comune
  3. Aree tematiche
  4. La Città
  5. Il Comune Informa